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SCUOLA

27.02.12 • LA SCUOLA

Icaro a ... Scuola

Da anni il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca è impegnato nella promozione e diffusione di iniziative inerenti l'Educazione alla Sicurezza Stradale.

In particolare l'Ufficio IV della Direzione Generale per lo Studente, la Partecipazione, l'Integrazione e la Comunicazione ha identificato come sua finalità prioritaria la diffusione delle conoscenze relative alle norme stradali e allo sviluppo di attività volte allo studio e alla comprensione di quelle esperienze e quei comportamenti imprescindibili della vita civile che consentono di interiorizzare il significato di cittadinanza attiva e affrontare ogni giorno l'ambiente stradale.

Grazie alla legge del 29 luglio 2010 n. 120 "Disposizioni in materia di sicurezza stradale", inoltre è stata resa obbligatoria l'introduzione dell'insegnamento dell'Educazione Stradale nelle scuole di ogni ordine e grado, e ciò ha offerto l'occasione per la messa a punto del rapporto che lega la scuola alla Normativa stradale.

In tale contesto, ponendo attenzione ai giovani bisognosi di poter un giorno "spiccare il volo", è stato portato avanti con sempre più entusiasmo, un progetto realizzato grazie alla collaborazione interistituzionale tra rappresentanti del Ministero dell' Istruzione, dell' Università e della Ricerca, e della Polizia Stradale: il progetto "Icaro".

Icaro, giunto quest'anno alla sua dodicesima edizione, ha raggiunto obiettivi importanti anche di rilevanza internazionale, divenendo un punto di riferimento nel percorso dell'Educazione alla sicurezza stradale programmato dalle scuole.

Il progetto si è sempre articolato in due fasi:

• un concorso;
• una Carovana itinerante.

Il concorso bandito ogni anno, rappresenta ancora oggi, un metodo utile per affrontare le tematiche della sicurezza stradale in modo interdisciplinare, promuovendo l'idea degli studenti come protagonisti, coinvolgendoli in attività di studio, ricerca, laboratorio e comprensione di eventi, rischi, cause e conseguenze di comportamenti errati sulla strada. Gli elaborati realizzati in questi anni hanno evidenziato lo sviluppo delle tecnologie utilizzate e l'evoluzione dei linguaggi giovanili.

Icaro è cresciuto nel tempo, sviluppando così proposte sempre più rispondenti alle richieste e alle metodologie scolastiche.

La Carovana, nel suo percorso, ha incontrato gli studenti di gran parte delle scuole italiane e la Polizia Stradale ha assunto sempre più il ruolo di partner privilegiato della scuola per l'educazione alla legalità. Le tappe effettuate in quasi ogni città del territorio nazionale hanno visto l'alternarsi di esperti e tecnici del settore; di artisti, attori e commedianti che attraverso spettacoli freschi e divertenti inscenavano con un linguaggio diretto e giovane i principali temi relativi all'educazione stradale, alle volte anche molto delicati.

Di notevole entità è da considerarsi il lavoro svolto dagli operatori della Polizia Stradale per la realizzazione della relazione didattica con gli studenti e fondamentale, a tal proposito, il coinvolgimento dell'Università che, oltre all'addestramento metodologico del personale della Polizia, ha consentito di porre le basi scientifiche per l'istituzione di Icaro.

Attraverso la raccolta di tali dati sperimentali, è stato possibile realizzare manuali didattici di grande valenza per i docenti stessi e possibile capire la reale posizione, nonché conoscenza dei giovani, nei confronti della sicurezza stradale.

Alla crescita e miglioramento del progetto Icaro hanno poi contribuito famiglia e territorio, ciascuno con le proprie specificità, in un percorso di condivisione della responsabilità educativa e civile con l'obiettivo comune di far si che la sicurezza stradale divenisse competenza personale di ciascuno: alunno, figlio, cittadino.

La cultura della legalità e l'educazione alla cittadinanza sono finalizzate a sviluppare il senso di responsabilità personale e sociale, la passione del conoscere e del vivere civile, il rispetto della persona e i valori della democrazia partecipata, valori irrinunciabili nella complessa società contemporanea.

Essere protagonisti della legalità in un determinato ambiente e sulla base di regole il più possibile certe, efficaci e condivise, significa essere responsabili delle proprie azioni.

Per fornire ai bambini ed ai ragazzi le competenze necessarie ad una crescita libera, ma anche le opportunità di sperimentare e mantenere comportamenti salutari, è necessaria una vera e propria alleanza tra il mondo della scuola e il mondo esterno ad essa.

La fattiva cooperazione interistituzionale si rende indispensabile per promuovere comportamenti salutari nelle persone in fase di crescita, in quelle fasi dello sviluppo in cui si acquisiscono e si radicano abitudini che persistono per tutta la vita.

Altro tema su cui ci si è a lungo soffermati, è quello della promozione della cultura della prevenzione contro l'emergenza e il recupero del danno. I fattori di rischio sono spesso prevedibili ed esistono politiche e interventi efficaci che possono agire globalmente su di essi e sulle condizioni socio-ambientali per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita personali e sociali.

Non basta solo reprimere e sanzionare per far acquisire il rispetto di sé e delle regole, ma è necessario educare alla cultura della legalità e della prevenzione, e questo è il compito complesso di pertinenza dell'intera comunità, ma in cui la scuola nella sua funzione etico-sociale è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano per la formazione di una cittadinanza consapevole e responsabile.

La cultura della sicurezza personale e sociale passa soprattutto attraverso interventi che coinvolgono l'alunno a livello cognitivo e a livello emotivo- affettivo. Icaro ha rappresentato e rappresenterà un valido strumento per rispondere alla forte richiesta di sicurezza che coinvolge la scuola a tutti i livelli.

Il Dirigente
Ufficio IV

04.03.12 • ICARO MONITORAGGIO

ICARO MONITORAGGIO

La dodicesima edizione del Progetto Icaro prevede una ricerca scientifica che negli ultimi anni ha rappresentato l’elemento qualificante della campagna, resa possibile dalle risorse assicurate dalla Fondazione ANIA, e che oggi ha l’obiettivo di verificare la permanenza dell’efficacia della campagna nel medio periodo, la riflessione degli studenti sulle conseguenze degli incidenti e sul ruolo di tutela svolto dalle assicurazioni. Tutto ciò arricchito, grazie al contributo del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, da un approfondimento sulla percezione e sull’efficacia delle campagne di comunicazione sui temi della sicurezza stradale.