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04.03.12 • ICARO MONITORAGGIO

ICARO MONITORAGGIO

La dodicesima edizione del Progetto Icaro prevede una ricerca scientifica che negli ultimi anni ha rappresentato l’elemento qualificante della campagna, resa possibile dalle risorse assicurate dalla Fondazione ANIA, e che oggi ha l’obiettivo di verificare la permanenza dell’efficacia della campagna nel medio periodo, la riflessione degli studenti sulle conseguenze degli incidenti e sul ruolo di tutela svolto dalle assicurazioni. Tutto ciò arricchito, grazie al contributo del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, da un approfondimento sulla percezione e sull’efficacia delle campagne di comunicazione sui temi della sicurezza stradale.

02.03.12 • Che cos'è Icaro

Il Progetto Icaro e' una campagna di sicurezza stradale nata nel 2001, promossa dalla Polizia Stradale insieme ai ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell'Istruzione e la Fondazione Ania delle compagnie di assicurazione per la sicurezza stradale, con il coordinamento scientifico del dipartimento di psicologia della Sapienza, Università di Roma e del Movimento Italiano Genitori (moige) che in undici edizioni ha coinvolto oltre 100.000 studenti di 161 città italiane.

L'incidente stradale e' la prima causa di morte per i giovani, in Italia come in Europa, e l'obiettivo del progetto e' quello di far capire ai ragazzi che il rispetto delle regole e' l'unica strada per tutelare la vita e la sana voglia di divertimento.

L'incontro e il dialogo con i giovani diventano cosi' strumenti fondamentali di prevenzione a patto che la comunicazione sia in linea con il loro linguaggio.

Sono nati cosi' gli spettacoli teatrali, le testimonianze di giovani vittime di incidenti stradali, i circuiti di guida, le ricostruzioni d'incidenti stradali per spiegare i comportamenti a rischio.

C'e' un filo rosso che lega tutto: la convinzione che per elevare il livello di sicurezza sulle strade occorra un cambiamento culturale promosso anche attraverso la comunicazione. L'impegno di tutti, partner e sponsor, ha permesso che il modello crescesse e diventasse un progetto pilota in europa nel campo dell'educazione stradale con Icarus (Inter-Cultural Approches for Road Users Safety)

02.03.12 • ICARUS

Icaro in Europa

ICARUS

Icaro si è fatto strada ed è diventato un progetto pilota in Europa in materia di formazione ed educazione stradale.

ICARUS ( Inter-Cultural Approaches for Road Users Safety) è progetto cofinanziato dalla Commissione europea, con il contributo della Fondazione ANIA per la sicurezza stradale che ha coinvolto per 30 mesi di lavoro 14 Paesi europei i cui risultati sono stati presentati il 22 e 23 settembre scorso presso il Parlamento europeo a Bruxelles e sono disponibili sul sito webicarus.eu

vai al sito

Il Progetto è stato ideato e promosso dalla Polizia Stradale che ha chiesto alla Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma di realizzare una ricerca che ha coinvolto 12.000 giovani europei e che ha definito i profili di rischio dei giovani guidatori nei diversi Paesi.

 

Sulla base dei risultati della ricerca :

- L'Università ha realizzato un programma formativo costruito sulla base dei risultati della ricerca che verrà applicato nei 14 Paesi partner del progetto. Attraverso un percorso fatto di esperienza pratiche, esercizi, simulazioni, i giovani guidatori possono mettersi in gioco per scoprire quali aspetti della loro condotta si rivelano pericolosi e quali potrebbero invece costituire una risorsa per la sicurezza.

- Matteo Vicino ha scritto e diretto il film "Young Europe", girato in Francia, Irlanda, Italia e Slovenia.

I protagonisti sono giovani e il film unisce ritmo narrativo, linguaggio visivo e musica delle nuove generazioni.

Le storie di Josephine a Parigi, di Julian nel Donegal e di Federico a Roma sono le storie di ragazzi europei, accomunate dalle tristi esperienze dell'incidente stradale che cambia per sempre le loro vite.

Il filo rosso delle emozioni e degli errori sulla strada che legano le varie vicende ha l'obiettivo di far riflettere i giovani per sviluppare il loro senso critico ma rappresenta anche un monito al mondo degli adulti perché spesso non offrono un buon esempio da imitare nella guida. Link al sito youngeuropemovie.com

Scarica la brochure progetto Icarus

29.02.12 • TESTIMONIAL

TESTIMONIAL

Un grazie di cuore a tutti i personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo che con grande generosità hanno sostenuto la carovana del progetto ICARO e si sono fatti portavoce del messaggio di legalità sulla strada.

28.02.12 • LE PUBBLICAZIONI

LE PUBBLICAZIONI

Dal 2007 il Progetto Icaro è arricchito e qualificato dalla collaborazione con il Dipartimento di Psicologia della Sapienza, Università di Roma.
La base di partenza è stata una ricerca realizzata in collaborazione con la Polizia Stradale pubblicata ne “Il paradosso del giovane guidatore” di Anna Maria Giannini e Fabio Lucidi, edizioni Kappa.

28.02.12 • GLI SPETTACOLI TEATRALI

Nel 2044 il progetto Icaro ha incontrato il teatro

GLI SPETTACOLI TEATRALI

Nel 2004 il Progetto Icaro ha incontrato il teatro.
La prima esperienza è stato lo spettacolo “La città senza regole” messo in scena dall’Associazione Musicale Amadeus di Cariati, in provincia di Cosenza.

Diretto ai bambini della scuola primaria, l’obiettivo è stato quello di far arrivare il messaggio di sicurezza stradale con un linguaggio semplice e divertente, grazie ad una commedia musicale ricca di situazioni surreali, efficaci e veloci, molta coreografia e movimenti mimici.

28.02.12 • ANIA CAMPUS

Progetto ANIA CAMPUS

ANIA CAMPUS

La prevenzione del rischio di incidenti stradali si persegue anche attraverso una massiccia opera di educazione stradale rivolta alle varie fasce della popolazione. In particolare, l'elevato indice di incidentalità che fanno registrare le due ruote e che produce oltre un quarto della mortalità complessiva sulle nostre strade impone di migliorare la conoscenza di questo mezzo ed accrescere le capacità tecniche di guida, nelle varie fasce d'età.

27.02.12 • L'ESPERIENZA DEI PARI

Giovani che parlano a altri giovani

L'ESPERIENZA DEI PARI

Il racconto della brutta esperienza di un incidente stradale può essere d’aiuto ad un coetaneo per non ripetere gli stessi errori?

Il Progetto Icaro ha scelto testimonianze di giovani vittime di incidenti per parlare dei pericoli della circolazione stradale. Ragazzi che, con il loro linguaggio semplice e diretto, hanno raccontato ad altri giovani la loro triste vicenda.  

La vita che cambia in un momento, l’impossibilità di tornare indietro, il dolore dei genitori, le reazioni degli amici, i sogni e i progetti che si ridimensionano, le difficoltà di tutti i giorni.
Ringraziamo:  Samuel, Diego, Adele, Cristian, Monalisa, Lorenzo, Gabriele, Maximilian.
Grazie del contributo generoso, della dignità e dell’amore infinito per la vita.

Grazie anche al Centro di Riabilitazione di Montecatone, e alla d.ssa Elisabetta Cardelli in particolare, della grande disponibilità e dell‘aiuto concreto.

27.02.12 • LA CAROVANA

LA CAROVANA

Gli esperti di comunicazione parlerebbero di roadshow.
Noi l’abbiamo sempre chiamata carovana itinerante sulla sicurezza stradale che in undici anni ha toccando 161 città, coinvolgendo 100.000 studenti, interessando più volte tutte le regioni italiane.

17.02.12 • LA POLIZIA STRADALE

Il Progetto Icaro è uno dei tanti figli dell'idea della prossimità al cittadino che la Polizia di Stato ha scelto come modo di pensare e di agire orientato verso i bisogni della gente.

In questa prospettiva, il ruolo della Polizia Stradale, come settore specialistico della Polizia di Stato, non si ferma all'azione di prevenzione e repressione delle condotte pericolose sulle strade ma si sviluppa anche nell'area della comunicazione, con l'incontro ed il dialogo con i giovani per contrastare le idee e i comportamenti che li mettono troppo di frequente a rischio sulle strade.

Un'idea che ha rinnovato il corredo genetico del poliziotto della Stradale che oggi entra nelle scuole convinto che la regola per essere rispettata deve essere compresa e che un'informazione efficace è necessaria per instaurare da subito un rapporto di fiducia tra il poliziotto e il (giovane) cittadino.

L'obiettivo del Progetto Icaro è stato da subito chiaro ma non altrettanto il percorso e siamo andati avanti in ogni edizione cercando di far crescere un'idea, sperimentando soluzioni che rendessero più efficace il nostro linguaggio, grazie ad un lavoro di rete con partner e sponsor.

Se è vero che la comunicazione può cambiare i comportamenti, la condizione è che il linguaggio sia in sintonia con il sentire dei giovani. La comunicazione deve essere nelle loro corde, passare attraverso le loro emozioni per attivare pensieri, sentimenti e volontà: far battere i loro cuori per arrivare ai loro cervelli.

Non è stato facile per i poliziotti della Stradale: all'inizio la comunicazione, pur autorevole, era troppo formale.

Con grande umiltà e voglia d'imparare siamo andati avanti. Abbiamo fatto tesoro prima dei nostri errori e poi della formazione curata dal Dipartimento di Psicologia della Sapienza di Roma, cercando di spiegare ai giovani il valore della tolleranza e del rispetto delle regole attraverso la nostra esperienza, filmati, spettacoli teatrali,giochi di ruolo, dibattiti per far emergere le vere curiosità dei ragazzi che incontravamo.

Per la Polizia Stradale è stata un'opportunità straordinaria di crescita professionale, che ci ha messo in sintonia con un mondo in movimento che dà sempre più importanza agli aspetti relazionali. Un mondo dove al poliziotto non basta più la divisa e la pistola ma dove bisogna saper parlare e ascoltare per rassicurare il cittadino.

Elisabetta Mancini
Vice Questore aggiunto della Polizia Stradale