logo homepage sopra 3
 

 

17.02.12 • LA POLIZIA STRADALE

Il Progetto Icaro è uno dei tanti figli dell'idea della prossimità al cittadino che la Polizia di Stato ha scelto come modo di pensare e di agire orientato verso i bisogni della gente.

In questa prospettiva, il ruolo della Polizia Stradale, come settore specialistico della Polizia di Stato, non si ferma all'azione di prevenzione e repressione delle condotte pericolose sulle strade ma si sviluppa anche nell'area della comunicazione, con l'incontro ed il dialogo con i giovani per contrastare le idee e i comportamenti che li mettono troppo di frequente a rischio sulle strade.

Un'idea che ha rinnovato il corredo genetico del poliziotto della Stradale che oggi entra nelle scuole convinto che la regola per essere rispettata deve essere compresa e che un'informazione efficace è necessaria per instaurare da subito un rapporto di fiducia tra il poliziotto e il (giovane) cittadino.

L'obiettivo del Progetto Icaro è stato da subito chiaro ma non altrettanto il percorso e siamo andati avanti in ogni edizione cercando di far crescere un'idea, sperimentando soluzioni che rendessero più efficace il nostro linguaggio, grazie ad un lavoro di rete con partner e sponsor.

Se è vero che la comunicazione può cambiare i comportamenti, la condizione è che il linguaggio sia in sintonia con il sentire dei giovani. La comunicazione deve essere nelle loro corde, passare attraverso le loro emozioni per attivare pensieri, sentimenti e volontà: far battere i loro cuori per arrivare ai loro cervelli.

Non è stato facile per i poliziotti della Stradale: all'inizio la comunicazione, pur autorevole, era troppo formale.

Con grande umiltà e voglia d'imparare siamo andati avanti. Abbiamo fatto tesoro prima dei nostri errori e poi della formazione curata dal Dipartimento di Psicologia della Sapienza di Roma, cercando di spiegare ai giovani il valore della tolleranza e del rispetto delle regole attraverso la nostra esperienza, filmati, spettacoli teatrali,giochi di ruolo, dibattiti per far emergere le vere curiosità dei ragazzi che incontravamo.

Per la Polizia Stradale è stata un'opportunità straordinaria di crescita professionale, che ci ha messo in sintonia con un mondo in movimento che dà sempre più importanza agli aspetti relazionali. Un mondo dove al poliziotto non basta più la divisa e la pistola ma dove bisogna saper parlare e ascoltare per rassicurare il cittadino.

Elisabetta Mancini
Vice Questore aggiunto della Polizia Stradale